“Sulla terra, mano nella mano, in un percorso di rinascita e di reinserimento nel mondo del lavoro”

Il Progetto

Il progetto, nella sua fase iniziale, si sviluppa attraverso due percorsi inizialmente distinti tra loro, ma destinati a confluire in un’unica soluzione e direzione per raggiungere un obiettivo comune.

PERCORSO DI FUORIUSCITA DAL DISAGIO

1. Accoglienza e sostegno

 

Un percorso di accompagnamento verso la fuoriuscita dall’isolamento e dal disagio attraverso una fase di ricerca degli strumenti necessari per aiutare le persone a superare il muro di omertà e la paura che impedisce spesso alle vittime di chiedere aiuto.

Un team di professionisti esperti (psicologi, counselor, educatori, assistenti sociali, avvocati) a sostegno della persona per aiutarla a ritrovare la voglia di partecipare attivamente alla vita della comunità.

2. Informazione e consulenza orientativa

 

Un insieme di attività volte a sostenere le persone nel formulare decisioni in merito alla loro vita (sul piano educativo, personale e professionale) e ad attuarle. Esso si concretizza attraverso azioni individuali di gruppo per definire le competenze possedute, individuare gli aspetti da rafforzare e per costruire un progetto professionale. Sostengo ed accompagnamento ai personali percorsi di sviluppo formativi e lavorativi.

3. Formazione orientativa

 

Una fase finalizzata ad acquisire attraverso enti di formazione accreditati, risorse e strumenti per la riqualificazione del lavoratore per recuperare e ricostituire tutte le capacità che la persona possiede anche quando sono state sviluppate in contesti professionali e sociali diversi.

4. Sostegno all’inserimento/reinseirmento lavorativo

Costituisce l’ultima fase di questo progetto e comprende diverse attività e azioni mediante le quali l’operatore supporta la persona in specifiche fasi del suo processo di inserimento/reinserimento lavorativo al fine di monitorare il suo percorso di crescita formativa e/o professionale ivi compreso l’accompagnamento alla creazione di nuova impresa.

RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE, LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI

TERRE DELLA NON VIOLENZA è uno straordinario progetto “win-win” attraverso il quale, coniugare tra loro il concetto di “responsabilità sociale delle imprese” e il concetto di “impresa bene comune”.

Un progetto che ha come obiettivo quello di promuovere e dimostrare concretamente cha la cultura della non violenza, dell’inclusione ed integrazione sociale, della tutela dei diritti dei lavoratori, della salute dei cittadini, dell’ambiente, dei territori e delle imprese in essi insediate… convengono all’intera comunità e che è possibile trasformare qualsiasi impresa in un esempio di buona economia e di lavoro dignitoso.

TERRE DELLA NON VIOLENZA è un potente messaggio culturale e sociale in grado di arricchire qualsiasi prodotto e qualsiasi territorio.

Entrare a far parte della Rete “TERRE DELLA NON VIOLENZA” significa prendersi a cuore la salute e il benessere dell’intera collettività, significa promuovere il “made in Italy” attraverso campagne di promozione del “mangiare sano”, della lotta alla contraffazione a tutela delle aziende del territorio, dell’occupazione, della salute pubblica dei cittadini utenti e consumatori.

DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI CERTIFICATI “TERRE DELLA NON VIOLENZA”

TERRE DELLA NON VIOLENZA attraverso professionalità di alto profilo e di varia esperienza, cura tutte le fasi della commercializzazione del prodotto ad alto valore sociale:

 

  1. coordina le attività produttive delle singole cooperative che la compongono riunite in consorzio;
  2. segue direttamente la trasformazione delle materie prime in prodotti finiti;
  3. ricerca la loro massima valorizzazione ed il conseguente miglior riconoscimento economico;